NURSING UP SINDACATO NAZIONALE INFERMIERI.

Salute, Nursing Up. Indagine tra i Paesi Ue. Italia agli ultimissimi posti europei come interesse dei nostri giovani verso la professione infermieristica.

Peggio di noi solo Lettonia, Ungheria, Polonia, Estonia e Lituania. Ai primi posti Norvegia, Olanda, Francia, Germania e Spagna, con un indice di interesse che va da 3.9 a 2.7.

ROMA 18 SETT 2024  – Professione infermieristica sempre meno attraente agli occhi dei giovani studenti: lo testimonia il nuovo drammatico calo degli iscritti ai test di ammissione dello scorso 5 settembre. Letteralmente dimezzate negli ultimi 15 anni, le iscrizioni sono passate da 46.281 del 2010 ai 21.250 del 2024.

I turni massacranti, legati principalmente agli organici ridotti all’osso, l’escalation di aggressioni, diventate sempre più brutali e “lievitate” del 35% negli ultimi cinque anni ai danni dei professionisti dell’assistenza, e poi gli stipendi che ci collocano gli ultimi posti d’Europa, fermi al palo ormai da troppi anni, e non certo al passo con l’aumento del costo della vita: è questa la desolante realtà degli infermieri di casa nostra, oltre tutto ritenuti erroneamente, con i medici, i responsabili dei disagi e dei disservizi, simbolo di una fiducia, da parte della collettività, che più che mai si scioglie come neve al sole.

Come reagiscono i nostri adolescenti, i giovani tra i 15 e i 18 anni, che frequentano ancora le superiori, a questa pericolosa situazione che stanno vivendo le professioni sanitarie ex legge 43/2006, in primis quella di infermieri ed ostetriche? 

Come si collocano i futuri studenti universitari rispetto alla possibilità di intraprendere una professione che ha perso così tanto terreno e che soprattutto evidenzia, negli ultimi anni, un picco così preoccupante, tristemente al ribasso, in termini di qualità del lavoro? 

Ce lo racconta un’autorevole indagine tra i paesi Ue, “certificando” di fatto la notevole perdita di interesse dei ragazzi italiani, dei nostri studenti delle superiori, verso la professione infermieristica. La graduatoria, a livello continentale, offre dati lapidari: nel 2022 i giovani adolescenti di casa nostra sono alle prese con un tasso di interesse dello 0,8 verso la professione. 

Potrebbe sembrare un dato poco significativo, ma non lo è affatto, rispetto a paesi come Norvegia, Olanda, Francia, che vanno da un 3,9 a un 3,1, e con la Germania saldamente al quarto posto con un 2.8. 

La media europea dell’interesse degli studenti, tra i 15 e i 18 anni, verso la possibilità di intraprendere la professione infermieristica, è dell’1,7, nemmeno lontanamente sfiorata dall’Italia, che sta meglio rispetto solo a Lettonia, Ungheria, Polonia, Estonia e Lituania. 

I grandi paesi europei dove, non è un caso, gli infermieri italiani sono maggiormente richiesti, ci superano tutti per media di interesse da parte degli studenti, dei futuri infermieri: Regno Unito, Svizzera, Spagna (risalita addirittura al quinto posto, a dimostrazione che le crisi si superano e come), Belgio e Lussemburgo, sono Paesi che stanno tutte meglio di noi come interesse dei giovani verso la professione, e quindi come concreta possibilità di poter contare su un solido ricambio generazionale che da noi rischia di sgretolarsi.

UFFICIO STAMPA NURSING UP SINDACATO NAZIONALE INFERMIERI

(lettori 188 in totale)

Potrebbero interessarti anche...