EL Vanna Migliorin Arte Contemporanea
“Alluminio, sotto la superficie”
Prorogato il bando della XI edizione
e annunciata la giuria
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È stata annunciata una nuova data di chiusura del bando 2024 del Premio COMEL “Alluminio, sotto la Superficie”: ci sarà tempo per iscriversi fino alle 23.59 di domenica 7 luglio.
Chi desidera partecipare alla competizione che promuove l’uso artistico dell’alluminio, ha ancora qualche giorno per inviare la documentazione necessaria per accedere alla selezione dei 13 finalisti. Le opere selezionate parteciperanno alla mostra conclusiva che si terrà dal 26 ottobre al 16 novembre presso lo Spazio COMEL di Latina.
Tutti gli artisti dai 18 anni in su che vivono o lavorano in uno dei paesi del continente europeo possono partecipare al concorso purché l’opera iscritta veda l’alluminio come suo materiale principale e risponda al tema di quest’anno: “Alluminio, sotto la superficie”.
Durante ciascuna edizione viene proposto un tema che sottolinea una delle caratteristiche di questo metallo. “Alluminio, Sotto la Superficie” fa riferimento alla sua capacità di resistere alla corrosione attraverso uno strato protettivo, una sorta di pellicola, che si crea sul metallo quando entra a contatto con l’ossigeno e lo protegge dagli agenti esterni consentendogli di mantenere intatte le sue peculiarità chimiche e fisiche. Capita spesso anche alle persone di costruire una corazza, di indossare una maschera, per nascondere la propria interiorità, per proteggere sé stessi dagli altri o dalle situazioni più difficili. L’invito agli artisti quest’anno è quello di andare al di là delle apparenze, di scavare sotto la superficie e cercare l’autenticità delle cose, i significati più nascosti ed esprimere con l’Arte quello che è più difficile dire con le sole parole.
A visionare le opere iscritte ogni anno è una giuria di esperti del settore guidata dal direttore artistico del Premio COMEL, il professor Giorgio Agnisola, critico d’arte e scrittore, professore emerito di arte sacra e beni culturali presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, che di recente ha ritirato l’importante premio Montale Fuori Casa, riconoscimento al merito per la critica giornalistica. Accanto al prof. Agnisola, oltre a Maria Gabriella Mazzola in rappresentanza della COMEL Industrie, azienda promotrice e unico sostenitore del Premio, quest’anno saranno chiamati a selezionare i 13 finalisti, importanti personalità del mondo del giornalismo, dell’arte e della critica: Alessandro Beltrami, storico dell’arte e giornalista professionista del quotidiano ‘Avvenire’; Bruna Esposito, artista, ricercatrice e docente di tecniche per la scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma; Stefano Taccone, critico, curatore, docente di Storia dell’arte contemporanea e dottore in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico-artistica presso l’Università di Salerno.
La partecipazione è gratuita, per iscriversi o ricevere maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.premiocomel.it
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