All’interno delle tattiche segrete dello smartphone della Mafia.
All’interno delle tattiche segrete dello smartphone della Mafia
“Non li troviamo su WhatsApp o Facebook. La mafia è a proprio agio nel deep web,” sottolinea Josh Gordon, esperto di tecnologia presso Geonode, svelando la realtà dell’uso della tecnologia da parte della mafia moderna. Immergiti nel mondo clandestino dei piani tecnologici della mafia che mostrano il loro utilizzo degli smartphone per comunicare ed eludere la legge, osservando in particolare ‘No. 1 Business Communication‘ – un sistema telefonico criptato.
Svelando la connessione nascosta: smartphone e mafia
Lo sapevi? Nell’universo tecnologicamente avanzato della mafia, gli smartphone non sono dispositivi comuni; sono stati trasformati in strumenti di lavoro preziosi, fondamentali per la comunicazione e l’astuta evasione della legge.
“Gli smartphone sono portatili, sempre connessi e ricchi di funzionalità – ciò li rende ideali per le comunicazioni segrete,” dice Josh Gordon. Altri concordano, sottolineando che gli strumenti applicativi e i messaggi criptati sono ampiamente utilizzati dai criminali per comunicare e coordinare le attività.
Demistificando ‘No. 1 Business Communication’
Andando più a fondo si scopre l’esistenza di un sistema telefonico criptato chiamato appropriatamente ‘No. 1 Business Communication’. Questa piattaforma porta la comunicazione tramite smartphone a un livello superiore con criptazione avanzata e numerose funzioni di sicurezza che la rendono una scelta attraente per attività illecite.
Secondo un’indagine congiunta, No. 1 BC è collegato a un importante uomo d’affari americano, un tecnologo ucraino e vari criminali condannati. L’indagine ha inoltre scoperto che la mafia si è rivolta a No. 1 BC quando le autorità hanno iniziato a reprimere altre piattaforme telefoniche criptate, come Sky. Si dice che i telefoni No. 1 BC siano ancora sicuri e non siano stati compromessi dalle forze dell’ordine. I telefoni vengono utilizzati per coordinare il traffico di droga, il contrabbando di armi, il riciclaggio di denaro e altri crimini in tutto il mondo. I telefoni No. 1 BC sono anche conosciuti come ‘bc1’ da alcuni dei suoi utenti.
Man mano che i mafiosi esperti di tecnologia sfruttano sempre più sofisticati mezzi di comunicazione, le forze dell’ordine devono tenere il passo. La battaglia può sembrare ardua, ma non è combattuta invano. Gli sforzi e i progressi nel monitoraggio e nella polizia informatica continuano a dare risultati, seppur in un labirintico inseguimento nel dark web.
Guardando al futuro
Cosa significa per l’individuo comune questo riassunto del mondo della comunicazione tecnologica della mafia? È fondamentale essere consapevoli di queste tattiche, rimanere sempre vigili e mantenere buone pratiche di igiene digitale come meccanismo di difesa quotidiano. Dopotutto, come sottolinea Josh Gordon, “Nessun sistema è veramente invulnerabile.”
Ritornando nel mondo ordinario, si lascia alle spalle questo regno oscuro che prospera sotto la superficie dell’attività cibernetica quotidiana. Questa esplorazione svela non solo le conversazioni sussurrate di una società segreta, ma anche uno sguardo penetrante nel complicato gioco del gatto e del topo tra il mondo sotterraneo e la giustizia. Benvenuto nel mondo sotterraneo del 21° secolo – facilitato da un touch screen e da una connessione internet.
Se decidi di utilizzare queste ricerche, per favore cita: https://geonode.com/
Rose Delacroix
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