“FESTIVAL DELLA GENTILEZZA” AL LICEO “SEVERI” DI FROSINONE
Sabato 13 gennaio 2024 l’evento aperto agli studenti di terza media nell’ambito del Progetto Orientamento
“Sii gentile quando possibile. È sempre possibile” (Dalai Lama): questo il tema del concorso rivolto agli studenti delle terze classi della scuola secondaria di primo grado e dell’evento previsto per sabato 13 gennaio 2024 (dalle ore 9.00 alle ore 12.00) presso la sede centrale (viale Europa) del Liceo “Francesco Severi” di Frosinone.
L’istituto diretto dalla dott.ssa Antonia Carlini ha scelto quest’anno di promuovere la propria immagine di scuola all’avanguardia invitando i futuri liceali a realizzare un audiovisivo che abbia come obiettivo la riflessione e il confronto degli studenti sull’importanza di costruire legami dettati dal rispetto, dalla comprensione e dall’ascolto dell’altro. La scoperta del valore della “gentilezza” può configurarsi come momento di crescita e di condivisione riguardo a un argomento di grande attualità, specie per le nuove generazioni: vanno considerate infatti anche le problematiche che spesso affliggono gli adolescenti, dal bullismo/cyberbullismo all’adozione dei cosiddetti “linguaggi dell’odio” che imperversano sui social.
Una scelta strategica a sostegno di altre iniziative del liceo, messe in campo nei mesi scorsi nell’ambito dell’articolato Progetto Orientamento, che offrono una risposta significativa (e carica di speranza) riguardo alle sfide del nostro presente: l’amore in tutte le sue declinazioni – accoglienza, inclusione, solidarietà, affettività, passione – è stato il filo conduttore dello straordinario open day del 2 dicembre scorso, affollatissimo di presenze, e sarà (con l’aggiunta di altri originali contributi) il tema portante anche di quello previsto per sabato 20 gennaio. I laboratori didattici proposti dagli studenti del “Severi”, infatti, hanno evidenziato la capacità di affrontare l’argomento in tutti gli ambiti disciplinari, da quello umanistico, linguistico e letterario (ad esempio i versi latini di Catullo e Ovidio, il matrimonio e l’omosessualità nel mondo antico) a quello logico-matematico e tecnico-scientifico (ad esempio affinità e armonia tra numeri e formule, attrazione fra corpi, comunicazione fra cellule). A dimostrazione del fatto che, come afferma il filosofo contemporaneo Fritjof Capra “Tutti gli organismi macroscopici, compresi noi stessi, sono prove viventi del fatto che le pratiche distruttive a lungo andare falliscono. […] La vita non è quindi solo una lotta di competizione, ma anche un trionfo di cooperazione e creatività”.
I giovani studenti delle medie sono pertanto chiamati ad affrontare la questione in relazione al mondo in cui vivono, esplicitando gli aspetti positivi che da tale atteggiamento e comportamento potrebbero derivare.
L’elaborato multimediale dal titolo “La forza della gentilezza” può essere realizzato come audiovisivo e può avere diverse caratteristiche:
durata massima di 5 minuti;
contenuto di immagini, parole e suoni; contenuto recitato (modello teatrale); contenuto a carattere di inchiesta (modello giornalistico); contenuto a carattere narrativo anche fantastico; forma di un “TikTok”.
Tutti gli elaborati saranno visionati dalla commissione orientamento in ingresso (coordinata dalla Funzione Strumentale Orientamento prof.ssa Fiorella Fratarcangeli) e allestiti presso le aule della sede centrale.
La Dirigente Scolastica e i docenti del “Severi” ringraziano sentitamente tutte le scuole medie partecipanti al festival sottolineando non soltanto l’ampia, entusiastica adesione all’iniziativa (specialmente dai comuni del circondario), ma anche la grande professionalità dei docenti, che si sono dedicati, nei mesi scorsi, all’organizzazione dei lavori dei propri alunni avvicinandoli così alla realtà educativa del primo liceo scientifico della provincia. Adulti e ragazzi riceveranno un attestato di merito per il lavoro svolto, ma soprattutto avranno condiviso un’esperienza formativa di altissimo profilo morale e civile, oltre che didattico, all’insegna del comune intento di costruire un mondo fondato sulla cultura della pace.