Presentazione Evento BAU.
Evento BAU
Domenica 28 gennaio 2024, alle ore 15, presso il Mart di Rovereto,
verrà presentato il numero 19 del Contenitore di Cultura Contemporanea BAU.
All’incontro partecipano:
Duccio Dogheridell’Archivio del ‘900 del Mart,
Antonino Bove, Guido Peruz della redazione di BAU
Gabriele Menconi graphic designer della scatola.
quando e dove_
Domenica 28 gennaio 2024, alle ore 15, presso il Mart di Rovereto, verrà presentato il numero
19 del Contenitore di Cultura Contemporanea BAU. All’incontro partecipano Duccio Dogheria
dell’Archivio del ‘900 del Mart, Antonino Bove, Guido Peruz della redazione di BAU e Gabriele
Menconi graphic designer della scatola.
cos BAU_
BAU nasce nel 2004 a Viareggio ad opera di un gruppo di artisti. Prodotto ogni anno in tiratura
limitata, è un contenitore che racchiude opere originali di numerosi autori e raccoglie l’eredità
delle riviste d’artista e ad assemblaggio degli anni 60/70/80, aggiungendo una dimensione di
lavoro di gruppo e di condivisione progettuale, che si esplica anche nell’organizzazione di
mostre ed eventi. In diciannove anni di attività, dal numero 0 al numero 19, BAU ha coinvolto
circa mille autori da più di trentacinque nazioni. BAU è presente in importanti collezioni, come
Mart di Rovereto, Tate Modern Library di Londra, Museo del Novecento e La Triennale di
Milano, la Bibliothèque Kandinsky del Centre Pompidou di Parigi, la Beinecke Rare Book &
Manuscript Library della Yale University del New Haven in Connecticut e University of Iowa
Libraries negli Stati Uniti.
eventi e performance_
Durante l’evento Enzo Minarelli, polipoeta, eseguirà la performance fonetica L’estrema difesa
del dire senza dire con i pezzi live Siamo analessico, Lapoemago Maggiore, Poemi Cognomi, Con
Sonanti e Poema.
Emiliano Zucchini presenterà Void Room, una sospensione della realtà oggettiva e virtuale
attraverso un visore che immergerà il pubblico in un ambiente in VR intimo e privo di pixel.
Carne fresca per Gustave de Gaston, invece, è la Disposizione di Sua Magnificenza Gustave de
Gaston per il Terzo Magistero del CollAge de ‘Pataphysique, con interventi di Duccio Scheggi,
Szahara Ricci e Luna Cozan.
JITT3R (aka Gabriele Menconi), effettuerà una performance di live coding, mentre Adolfina De
Stefani e Antonello Mantovani realizzeranno l’azione performativa Per non dimenticare una
esplorazione del corpo per raggiungere l’infinito verso la conoscenza.
Saranno inoltre proiettati il video con le opere fotografiche di Sara Giordani Lapsus, su una
nuova carne che si ricompone dando origine a un corpo nuovo, con musiche di LUDD e testi di
Stig Dagerman, e cinque cortometraggi di Cinema Asemico di Giuseppe Calandriello
(RK3JJQ06AXHY, RK3JJQ08AXHY, RK3JJQ11AXHY, RK3JJQ12AXHY, e The Violin and the
Lobster, con le voci asemiche di L. Pignotti, G. Fontana, E. Isgr, J. Blaine e W. Xerra).
gli autori di BAU 19_
Inna Agarunova Rotella, Laura Andreini, Francesco Aprile, Andrea Astolfi, Luigi Auriemma,
Pippa Bacca, Armando Bertollo, Alessandro Bertozzi, Antonino Bove, Luca Brocchini,
Giuseppe Calandriello, Riccardo Campa, capturized, Italo Carrarini, Bruno Corà, Alessandro
Costanzo, Iginio De Luca, Antonio Devicienti, Claudio Francesconi, Gianluca Garrapa, Massimo
Giacon, Sara Giordani, Claudio Granaroli, Alessandra Greco, Flaminio Gualdoni, Mariangela
Guatteri, Anna Guillot, Maurice Henry, Gianni Landonio, Le Forbici di Manitù, Brunella Longo,
Piero Manzoni, Lorenzo Mari, Egidio Marullo, Gabriele Menconi, Giuseppe Mendolia Calella,
Vittorio Messina, Francine Mury, Mariantonietta Clotilde Palasciano, Massimo Pasca, Enzo
Patti, Luisella Pennati, Antonio Francesco Perozzi, Guido Peruz, Andrea Piccinelli, Annalisa
Retico, Sandro Ricaldone, Angelo Ricciardi, Roberto Rossini, Dada Saligeri, Duccio Scheggi e
Onan Tissot, Luis Seiwald, Marco Signorini, Semantic Art Group, Alessandro Squilloni, Irene
Stucchi, Silvia Tripodi, Stephan Wagner e Elda Zanetti Henry.