Il sentiero verso la libertà.

Per la Meditation Family

Cari Immaginalisti,

vi aspetto dal 14 al 17 marzo a Montegrotto con lo Yoga Giapponese e il Kintsugi.

Lo Yoga Giapponese è una sintesi felice di pratiche yogiche e arti marziali, che fa di te un guerriero immaginale, armato della spada della consapevolezza, capace di vincere i propri attaccamenti, le paure della mente, i condizionamenti del mondo e di camminare lungo il sentiero che conduce alla libertà.

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Per voi il riassunto della diretta del 6 marzo dal titolo “Quando ami due persone simultanemente”.

Buongiorno! Tra pochissimo ci vedremo a Montegrotto Terme per il seminario di Mindfulness in presenza e subito dopo, sempre a Montegrotto Terme, facciamo lo Yoga giapponese e il Kintsugi.

Mi chiedete se le iniziazioni al Mantra Madre si possano fare online e la risposta è sì.

Ci sono molti Custodi che danno le iniziazioni anche online. Potete trovare l’elenco dei Custodi attivi su questa pagina del mio sito, così poi ci vediamo quest’autunno ad Assisi per fare l’iniziazione a Custode.

Il tema della diretta di oggi, di cui molti di voi mi hanno chiesto di parlare, è il seguente: “Amo due uomini simultaneamente e non riesco a scegliere. Oppure amo due donne simultaneamente e non riesco a scegliere.” Addirittura mi è capitato qualcuno che mi ha detto di amare simultaneamente un uomo e una donna e di non riuscire a scegliere.

La prima cosa su cui riflettere è: “Perché si impone una scelta?”. In una società naturale non sarebbe così. La risposta che spesso date è: “Il punto è che sono questi due amanti che obbligano alla scelta, avendo saputo l’uno dell’esistenza dell’altro. Mi hanno imposto una scelta: o stai con me o stai con l’altro e io li amo entrambi”.

Ti dico subito che, qualunque dei due sceglierai, sarà la scelta sbagliata, perché il solo fatto che ti si imponga una scelta, nel tempo la renderà la scelta sbagliata. Perché prima o poi sarai portato a pensare a tutto ciò che avrebbe potuto essere e non è stato. “Se avessi scelto diversamente…”. E quindi prima o poi la psiche sarà indotta ad attribuire all’altro la colpa di tutto ciò che avrebbe potuto essere e non è stato e quindi l’altro prima o poi diventerà la persona sbagliata perché ti ha costretto alla scelta.

Mettendomi nei panni di chi ti ha costretto alla scelta, direi che forse per lui o lei è stato inevitabile, non poteva accettare che tu vivessi un poliamore, perché a sua volta non era capace di viverlo; cioè si può vivere in una condizione di poliamore solo se anche l’altro vive in tale condizione.

Perché nella vita a volte ci troviamo costretti a fare la scelta sbagliata? Perché anche Arianna si è trovata costretta a fare la scelta sbagliata? Lei si è innamorata di Teseo, che ha ucciso suo fratello, il Minotauro, che rappresentava la sua stessa anima selvaggia; nel mito essere fratello e sorella significa sempre essere due aspetti della medesima realtà, due facce della stessa medaglia. Arianna era la sorella del Minotauro e si è innamorata di Teseo, l’uomo che si è servito di lei per uccidere il Minotauro e che lei maledice quando lui l’abbandona sull’isola di Nasso. Arianna lo maledice, come spiega il bellissimo canto di Catullo, soprattutto per averla costretta ad aiutarlo ad uccidere suo fratello. Anche lei è stata messa di fronte ad una scelta obbligata tra l’uomo di cui pensava di essere innamorata e il Minotauro suo fratello. Ha scelto Teseo ed è stata la scelta sbagliata, perché è sempre così quando siamo obbligati a scegliere.

Ad un certo punto della nostra vita siamo obbligati a fare scelte sbagliate dal nostro destino; ti troverai davanti a un bivio e dovrai fare la scelta sbagliata, perché sarà una scelta obbligata e tutte le scelte obbligate alla fine si rivelano sbagliate; nel tuo destino c’è questo e non potrai evitarlo perché la scelta sbagliata è la sorgente del problema e il problema è indispensabile ai fini dell’evoluzione, perché la situazione problematica è quella nella quale noi riflettiamo i nostri attaccamenti, le nostre paure, le nostre credenze al fine di vederli, di consapevolizzarli per scioglierli e superarli.

Ricordatevi che il mito è sempre di due tipi: c’è un mito naturale, che si crea sui ritmi della bellezza, e c’è un mito sociale, che si crea sulle norme, sulle regole della morale. Il mito sociale è sempre pericoloso perché ti porta alla sofferenza, Quindi, se stai mettendo sulla scena della vita un mito sociale te ne devi rendere conto. Ti devi rendere conto che stai narrando la tua storia con il codice narrativo sociale e devi assolutamente risolvere, trasformare tutto questo e ritrovare il codice narrativo naturale, il mito naturale.

Qual è la differenza tra il mito sociale e il mito naturale?

Il mito sociale è pieno di giudizio, di bene e male, giusto e sbagliato, salute e malattia: nel mito naturale non esistono queste categorie, c’è solo emozione e volontà di fare esperienza.

Quando capisci di aver fatto la scelta sbagliata in amore, devi renderti conto che è funzionale al Karma. Ovvero stai proiettando all’esterno di te, ti stai narrando una storia, un mito che ti permette di vedere quanto tu sia prigioniera o prigioniero del codice narrativo sociale, affinché tu possa scioglierlo e ritornare al mito naturale.

Non ti devi sentire colpevole, non potevi fare diversamente perché era il tuo Karma. Detto in termini più occidentali, le Parche hanno cucito questo destino sulla tua anima, lo hanno reso ineluttabile. Soltanto facendo la scelta sbagliata ti puoi rendere conto che sei ipnotizzata, sei vittima del codice sociale e quindi puoi superarlo, ritrovando il codice della bellezza, il codice naturale.

Essere ad un certo punto della nostra vita obbligati dal nostro stesso destino a fare delle scelte sbagliate ci porta in un viaggio ctonio, sotterraneo, cioè nella dolce tristezza, nella notte dell’anima, ma questo ci è indispensabile per scoprire quanto siamo stati ipnotizzati dal mito sociale e liberarcene.

È chiaro che se non fai quest’ultimo passo, se non utilizzi l’evento per risvegliarti, esso sarà invano e può essere che si ripeta più volte. Si ripeterà per riuscire a raggiungere il proprio scopo.

L’obiettivo di tutto questo è ripulirti dal mito sociale e incontrare finalmente la bellezza, quella bellezza che incontri quando riconosci nell’imperfezione, nella mancanza – in ciò che è leggermente scuro, nell’ombra, nel vuoto – la tua possibilità di liberarti e di evolvere.

Tutto questo è bellezza. La bellezza è così: è leggermente scura, ha sempre delle ombre, dei vuoti, delle mancanze e delle imperfezioni, delle fragilità. È proprio su questi aspetti della tua vicenda che ti devi concentrare: “So che sto provando un senso di vuoto. So che sto provando una sensazione di oscurità. So che sto provando un’emozione di dolce tristezza. So che sto provando la sensazione della mancanza di quell’altro che non ho scelto”. Così ti rendi conto che tutte queste sensazioni sono i principi della bellezza, i principi della tua forza. Sono gli strumenti attraverso i quali puoi evolvere e liberarti in via definitiva del mito sociale e ritrovare le profondità del mito naturale.

E allora ti rendi conto che quello che ti sta accadendo è la cosa migliore che ti possa accadere: svegliarti una mattina e trovarti di fianco all’uomo, alla donna sbagliata è la cosa migliore che ti possa accadere; aver scelto lui, lei è stata la scelta migliore che tu potessi fare.

Ecco che stai uscendo dalla narrazione sociale, moralistica e stai entrando nella narrazione naturale, estetica e stai cambiando molto.

A questo servono gli eventi cosiddetti sbagliati, a consentirti questo grande cambiamento di prospettiva.

La mente è il codice narrativo sociale stesso; per riuscire a cambiare mondo, ad abbracciare il mito naturale è necessario andare oltre la mente e nessuno può andare oltre la mente con la mente. Ci vuole un altro strumento e questo strumento dai tempi delle origini è l’iniziazione.

L’iniziazione è come un seme che si deposita in un terreno; se il tuo terreno è fertile prima o poi. darà dei frutti enormi.

Vi abbraccio!

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Vi ricordo gli appuntamenti della settimana:

il lunedì dalle 7 alle 8 parleremo insieme di Buddhismo su FacebookInstagram e YouTube

Il martedì alle 19 continua la diretta in inglese su Clubhouse in compagnia di Susan Arnold-Aldea (visita il suo sito personale). Il titolo della diretta di martedì 7 marzo è “Is it sacred intuition or mind chatter?”

Ogni mercoledì mattina alle 7 mediteremo insieme sui temi de “LE CARTE DEL DRAGO IMMAGINALE”.

La diretta sarà trasmessa su ClubHouseFacebook e YouTube

Tutti i giovedì alle 7 farò una meditazione e un approfondimento sulle CARTE DEI NAT.

Al mio fianco, la giornalista e autrice Michaela Bellisario. La diretta sarà trasmessa su Instagram

Giovedì 9 marzo alle 19 farò una diretta su Twitter con Michaela, dal titolo “I colori cosa significano? Facciamo un rituale per scoprirlo”.

 

Selene

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