L’apertura del drago, lo Shamanic Yoga Leap
La grotta chiamata Shamanka dagli sciamani buriati si trova nelle acque del lago Baikal, unita all’isola di Olkhon. Recentemente vi è comparsa l’immagine di un drago che prima non c’era. La macchia scura che disegna il drago sulla parete esterna della roccia è ben visibile.
La grotta chiamata Shamanka dagli sciamani buriati si trova nelle acque del lago Baikal, unita all’isola di Olkhon.
È da allora che esiste la Shaman Union. Possiamo chiamarla “associazione”, a patto di dimenticarci ogni concetto di associazione comunemente conosciuto, si tratta di una assemblea di sciamani sparsa nel tempo e nello spazio che si riuniscono a modo loro. Per me è un onore straordinario farne parte.
Uno sciamano è terra che pensa, acqua che ascolta, vento che parla e fuoco che aspira.
Come scrivo ne “Il profumo della luna”, uno sciamano impara innanzitutto ad essere ponte tra due mondi: il famoso terzo elemento. Come il vento o la farfalla che permettono l’impollinazione di due fiori, così lo sciamano è l’elemento dispari e creativo, è quello che osserva, che unisce, che fa la differenza.”
Lo shamanic yoga leap è un balzo di consapevolezza. |