MSGC – Il sindaco dica alla popolazione quali sono gli edifici strategici da usare in caso di calamità naturale.
Il Comitato Civico Free Monte il 27 luglio 2022 ha inviato una nota al Comune , a S.E. il Prefetto di Frosinone e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri preoccupato per l’approssimazione con cui il Comune di Monte San Giovanni Campano sta gestendo la sicurezza dei cittadini nella Pianificazione Comunale di Emergenza di Protezione Civile ai sensi della DGR Lazio n.363/2014.
Fatto è che numerosi edifici strategici designati come tali nel Piano di protezione civile sono in demolizione , devono essere demoliti o devono subire imponenti lavori di ristrutturazione perché ritenuti pericolosi in caso di calamità naturale. Per il palazzo del Municipio il Comune con un abnorme volo pindarico è riuscito perfino a mandare dietro un finanziamento di 500.000,oo euro concesso per il suo adeguamento.
Di certo c’è stato un comportamento a dir poco strano degli Uffici Comunali preposti del Comune di Monte San Giovanni Campano che in dissociazione tra loro hanno presentato i progetti di demolizione e ricostruzione di numerosi edifici ritenuti strategici senza comunicare i necessari aggiornamenti a quel piano di Emergenza di Protezione Civile alla popolazione diretta interessata in caso di calamità naturale.
Il 22 Agosto 2022 con tutte le cose che hanno da fare ci ha risposto la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile e nella nota ha affermato senza ombra di dubbio che è il Sindaco a dover fornire “opportuno riscontro” e che è stato “correttamente inviato la missiva al Sindaco del Comune di Monte San Giovanni Campano”.
Quindi Free Monte non avendo ancora ricevuto risposte dal Sindaco impegnato nel sempre attuale Panem et circenses continua a chiedere pubblicamente a S. E. il Sig. Prefetto di Frosinone di esercitare le funzioni del suo Istituto nei confronti dal Sig. Sindaco di Monte San Giovanni Campano che è anche il responsabile della locale Protezione Civile per sapere quali sono gli edifici strategici, che hanno sostituito gli edifici strategici preesistenti già demoliti, parzialmente demoliti, che hanno lavori in corso , che non sono sicuri o privi di agibilità.
Di far dare CHIARE indicazioni alla popolazione intrappolata nei centri storici di Colli e Capoluogo su dove andare in caso di calamità naturale perché non si può sempre confidare sulla fortuna pur avendo uno strumento di pianificazione di emergenza civile che poi è stato pagato dalla stessa popolazione che ora però viene mantenuta all’oscuro.
Comitato Civico Free Monte