ELEZIONI. ANDREONI: TECNICO NON SI PROPONGA PER FARE MINISTRO SALUTE, FUORI LUOGO.
IO UOMO DI SINISTRA, APERTO A CONFRONTO SE ARRIVASSE TELEFONATA (DIRE) Roma, 11 ago. – “Fare il ministro della Salute? Fa parte di quelle domande alle quali una persona risponde se viene indicata e richiesta. Credo sia un errore e che sia fuori luogo che un tecnico si proponga per ricoprire quel tipo di incarico”. Lo afferma alla Dire il professore Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana malattie infettive (Simit) e professore ordinario di Malattie infettive della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma Tor Vergata. “Se la politica ritiene opportuno sentire un tecnico- continua- a quel punto poi anche lo stesso tecnico deve chiarire quali sono le sue posizioni, qual è il suo pensiero e cosa si aspetta dall’attuale governo”. “Se davvero arrivasse una telefonata- tiene a precisare- sentirei quali sono le loro proposte ed esprimerei i miei pensieri. Non si può rispondere ‘sì’ o ‘no’, non intendo sottrarmi alla sua domanda, ma si tratta di una cosa sulla quale si dovrebbe discutere per capire cosa la politica si aspetta da me e quello che io mi aspetto dalla politica”. Il professor Andreoni non ha invece dubbi sul colore politico della telefonata che avrebbe piacere di ricevere. “Sono sempre stato di sinistra, la mia visione globale e generale appartiene alla sinistra. Ahimè, avrò poche possibilità di fare il ministro, sia perchè temo che alle prossime elezioni la sinistra non vinca, sia perchè sarebbe un discorso troppo complicato”, conclude.
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