ELEZIONI: FARAONE: LETTA E CALENDA DIFENDANO CINGOLANI DA INSULTI BONELLI.
(DIRE) Roma, 7 ago. – “Bonelli dice oggi in un’intervista a Calenda ‘pigghiamunne u cafè’ . Lo stesso Bonelli,nella medesima intervista, ribadisce che comunque ognuno rimarrà sulle proprie posizioni riguardo alle politiche energetiche e definisce il ministro della Transizione ecologica del governo Draghi ‘un disastro’. Il giudizio di Bonelli su Cingolani, scienziato e manager, è inaccettabile per chi dice di voler sostenere l’agenda Draghi, a partire da Letta e Calenda. Ricordo infatti che Cingolani è il ministro che ha ridotto la dipendenza dal gas russo del nostro paese dal 45% al 20%, che è riuscito a mettere in piedi una strategia che ci renderà indipendenti da quel gas entro 24/36 mesi. È il ministro che ha saputo, in un periodo drammatico e di emergenza, coniugare le esigenze ambientali e quelle legate allo sviluppo economico senza stupide contrapposizioni ideologiche. Ha parlato di nucleare, non per dire ‘costruiamo qualche centrale’, ma per segnalare le ricerche in corso e la necessità che l’Italia non si autoescludesse. Ha parlato di gas, sottolineando che sotto i mari italiani ve ne sono grandi quantità e che sarebbe da stupidi non utilizzarlo, visto anche il minore impatto ambientale rispetto alla sua importazione. Ha sottolineato continuamente l’importanza delle rinnovabili e in pochi mesi sono state proprio da lui introdotte semplificazioni alle procedure autorizzative più che nei 30 anni precedenti. Ora, io capisco la difficoltà di chi si appresta a partecipare ad una coalizione che sembra ‘un nuovo Ulivo ma con la Xylella’, ‘una coalizione che proporrà di fare il nucleare nel maggioritario e le pale eoliche ed i pannelli fotovoltaici nel proporzionale’, però mi aspetto da qualcuno parole a difesa di Cingolani. Il silenzio sarebbe complice”. Così in un post su Facebook il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone.
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