Roma/Lazio. PCI si appella a Mattarella.
Partito Comunista Italiano Comitato Regionale Lazio
Al Presidente della Repubblica Italiana
On. Sergio Mattarella
Illustrissimo Presidente della Repubblica, Onorevole Sergio Mattarella,
con profondo rammarico ma anche con grande speranza, Le scriviamo questa nota a poche settimane dalle prossime elezioni politiche, e pur capendo la necessità, di dover assicurare la continuità politica e amministrativa, oltre alla necessità di dover dare stabilità al sistema Paese, cosa possibile solo restringendo i tempi necessari ad insediare il nuovo governo; è’ per noi parimenti importante portare alla Sua attenzione il fatto che, la ristrettezza della tempistica, che per necessità e prassi, intercorre dall’apertura della crisi istituzionale, con la caduta del Governo e le operazioni occorrenti all’espletamento delle pratiche necessarie per la presentazione delle liste, non consentono la possibilità a tutte quelle formazioni politiche che non essendo oggi rappresentate in parlamento, hanno necessità di dover raccogliere le firme.
Tale incresciosa situazione determina l’impossibilità per molti soggetti politici di poter presentare le liste, costituendo un vulnus della democrazia parlamentare costituzionale vigente, per cui, chi non è oggi già rappresentato, continuerà a non essere rappresentato, a fronte di tante analisi e auspici circa la risoluzione dell’oggettiva debolezza democratica che stiamo vivendo da alcuni anni a causa della quasi metà del popolo elettorale che diserta le urne. Tutto ciò anche nella consapevolezza che una maggiore partecipazione in termini di formazioni politiche, presuppone la discussione circa il frazionamento delle forze politiche stesse e riteniamo comunque importante come valore, alla stessa stregua della governabilità, la rappresentatività, proprio a sottolineare il tratto fondamentale costituzionale del proporzionalismo.
Riteniamo per altro importante tale valore in quanto uno strumento utile e forse efficace per riavvicinare quanto più possibile l’elettorato alle istituzioni, forse se i cittadini fossero più rappresentati nei propri aspetti politici e culturali sarebbero certamente più motivati a votare e più in generale a partecipare alla vita politica attiva del paese.
Questo appello è per questo, in modo semplice e diretto, che si rivolge a Lei circa un Suo autorevole intervento. Comprenderà benissimo che non ci sono i tempi per promuovere una campagna di sensibilizzazione che rafforzi la nostra richiesta nei Suoi confronti; così come avrà compreso che non siamo quella parte della società e della politica che dispone di mezzi economici per diffondere questa nostra tesi trasformata in appello a Lei destinato in una divulgazione sui media; confidiamo perciò che Lei, Presidente Mattarella, vorrà interrogarsi sulle ragioni e la proposizione di questa nostra azione semplice per la tutela del diritto costituzionalmente garantito alla partecipazione attiva, al momento più alto dell’espressione democratica, della partecipazione al civico diritto-dovere dell’esercizio democratico della partecipazione attiva, e del voto.
Oreste Della Posta, Segretario regionale Lazio
Bruno Barbona, Segretario federazione Frosinone
Sonia Pecorilli, Segretaria federazione Latina