RIFIUTI. ROMA, UIL: AMA VA RIORGANIZZATA IN TUTTI I MUNICIPI, LAVORATORI SIANO COINVOLTI.

DIRE) Roma, 17 lug. – “Lo denunciammo in piena pandemia dove il silenzio regnava incontrastato. Lo denunciammo sugli organi di stampa dove dinanzi a laute promozioni inconcepibili e senza obiettivi raggiunti, con Roma sporca e i cittadini insoddisfatti, i netturbini unici rimasti in campo hanno raccolto tutti i giorni oltre 4800 tonnellate di rifiuti vari tra speciali e pericolosi senza fermarsi mai. E’ tempo di riorganizzare il lavoro su tutti i municipi. È tempo di predisporre un progetto di produttività che coinvolga tutti i lavoratori disponibili di ogni ordine e grado. E’ tempo che i baricentrati domenicali finalmente riposino ed entrino in una nuova organizzazione del lavoro che li veda protagonisti non con lo straordinario ma con un incentivo economico e professionale costante e finalmente misurabile e pensionabile. È tempo che i netturbini romani siano tutti coinvolti compresi i colleghi con mansioni ridotte negli obiettivi di pulizia e decoro della città, dallo spazzamento delle vie cittadine allo svuotamento dei cassonetti e bidoncini, al completamento dei moduli di raccolta, alla Pulizia intorno ai contenitori, sino ai presidi nelle piazze per informare i cittadini e rendere Ama visibile ovunque con dignità e professionalità”. Lo scrive in una nota la segreteria regionale del Lazio della Uiltrasporti. “Basta con messaggi di confusione e preoccupazione, è tempo di certezze che solo Ama può indicare e solo i netturbini possono realizzare. Nell’incontro sindacale di venerdì abbiamo ribadito ai massimi vertici di Ama che i lavoratori hanno assoluta necessità di riappropriarsi dell’orgoglio e della dignità che da anni nessuno più ha considerato come fondamentali elementi in termini di riconoscimenti economici e prestazioni professionali. Abbiamo con forza ribadito che in questi anni si è soltanto premuto sulla responsabilità di operai, autisti, meccanici, impiegati addetti agli impianti e operatori cimiteriali, cercando solo di tirar fuori il massimo della loro disponibilità senza dare nulla in cambio al netto di promozioni totalmente sbagliate e causa principale del sacco di Roma in termini di rifiuti a terra altro che sbocchi mancanti. Abbiamo confermato ai vertici Ama che qualsiasi accordo o intesa che riguarda la modifica dell’organizzazione del lavoro sia volontaria che istituzionale per noi passerà come tale esclusivamente dopo il passaggio assembleare doveroso con i lavoratori unici e legittimi titolari in campo. È tempo di alzare il livello dei fatti e non dei comunicati, ad ognuno le sue responsabilità. Per noi Roma Ama Roma e nessuno ci farà cambiare idea”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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