Incendio Centocelle, l’esperto del Cnr: “Grazie al vento no ricadute inquinanti sui quartieri circostanti”.
Petracchini: “Ma per 3-4 giorni finestre chiuse, mascherine ai fragili e no sport all’aperto”.
ROMA – Roghi incontrollati come quello avvenuto ieri nella zona di Centocelle, che ha interessato alcuni autodemolitori, o quello di qualche settimana fa che ha distrutto due capannoni a Malagrotta, “generano l’emissione in atmosfera di vari inquinanti perché a bruciare sono materiali di diversa natura: carrozzeria, plastica, lubrificanti. Ma per poterne stimare l’impatto bisogna capire di preciso cosa ha bruciato e cosa c’era dentro. Certo è che questi incendi nel breve periodo peggiorano le condizioni della qualità dell’aria nella città”. A commentare alla Dire le conseguenze del maxi rogo scoppiato nel pomeriggio di ieri a Roma è Francesco Petracchini, direttore dell’Istituto sull’Inquinamento atmosferico del Cnr.
Agenzia DiRE www.dire.it