Sondaggio Dire-Tecnè: cala ancora la fiducia in Draghi e nel Governo. FdI resta il primo partito.

Dichiarazione del Prof Mario Draghi al termine del colloqui con il Presidente Sergio Mattarella,al Quirinale.(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Per il 41,7% degli intervistati per Monitor Italia, il giudizio sul premier è negativo. E quasi un italiano su due boccia il Governo.
ROMA – Fratelli d’Italia si conferma il primo partito italiano, ancora in crescita. Sale anche il Pd, mentre calano ancora Lega e M5S. Stabile Forza Italia. È quanto emerge da Monitor Italia, il sondaggio Dire-Tecnè realizzato il 23 e 24 giugno su un campione di mille persone. Alla vigilia dei ballottaggi per le amministrative, FdI registra il 23,3% (+0,3%) dei consensi. Il Pd segna un +1,4% e sale al 22,9%.

Le altre formazioni che calano sono Lega al 14,9% (-0,3%) e il M5S che dopo la scissione di Di Maio scende al 9,3% (-3%). Forza Italia è al 9,9% (+0,1%). Crescono, invece, quattro formazioni più piccole: Azione è al 5,3%; Italia Viva al 2,7%; Italexit al 2,5%; Europa Verde al 2,3%, Sinistra Italiana al 2,2%.
BENE CENTRODESTRA E CENTRO, CALA IL CENTROSINISTRA
Continua a crescere il peso elettorale del centro, segno positivo anche per il centrodestra, mentre si indebolisce la coalizione del centrosinistra, probabilmente a seguito anche della scissione avvenuta nel M5S. Al centro crescono infatti i consensi di Azione di Carlo Calenda e Italia Viva di Matteo Renzi: insieme arrivano all’8%.

Il centrodestra (Fdi, Lega, Fi, Udc, Coraggio Italia) con un +0,2% sale al 49,3%. Perde l’1,1% il centrosinistra (Pd, M5S, Europa Verde e Articolo1) che scende al 36,3%.
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CRESCE IL GIUDIZIO NEGATIVO SU DRAGHI
Anche questa settimana resta stabile il consenso degli italiani sul presidente del Consiglio Mario Draghi, crescono però i giudizi negativi. Il 52,6% (-0,2%) degli intervistati per il sondaggio Dire-Tecnè esprime un giudizio positivo, mentre per il 41,7% (+0,3%) l’operato di Draghi è negativo, un dato in crescita.

QUASI UN ITALIANO SU DUE BOCCIA IL GOVERNO
Stessi sentimenti per quanto riguarda l’operato del Governo: quasi un italiano su due boccia l’esecutivo Draghi. Il 48,9% (+0,4%) degli intervistati (percentuale in crescita) esprime un giudizio negativo, contro il 46,2% (-0,2%) di chi invece promuove l’esecutivo (percentuale in calo).

AUMENTA LA SFIDUCIA DEGLI ITALIANI SULL’ECONOMIA
Per il 55,3% degli italiani (+1,1% rispetto all’ultima rilevazione), il clima economico in Italia è destinato a peggiorare nei prossimi mesi. Solo il 13,2% (-0,7%) degli intervistati per Monitor Italia si dice ottimista, mentre cala il numero di persone che prevede una situazione economica stabile: è il 31,5% (-0,4%).

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