Salvini: “Le conseguenze della guerra dureranno almeno un anno e mezzo”.

Il leader della Lega: “Gli indicatori economici dicono che la situazione sarà impegnativa almeno fino a dicembre 2023”. E lancia la proposta della cancellazione dell’Imu ai borghi sotto i 3.000 abitanti.

“Spero che la guerra finisca di far danni entro la prima metà di maggio ma le conseguenze economiche ce le portiamo dietro almeno un anno e mezzo”. Così Matteo Salvini parlando alla conferenza organizzativa di Confedilizia. “Ho visto gli indicatori economici, fino almeno a dicembre 2023 la situazione sarà impegnativa e l’inflazione sarà più vicina al 10 che al 5%. La crescita che era ipotizzata al 4% adesso è stata dimezzata al 2% e io sarei felice al 31 dicembre se davanti ci fosse il più e non il meno”, spiega il leader della Lega.

 

Il segretario leghista torna anche sulle polemiche legate alla delega fiscale: “Un solo euro di tasse in più sulla casa sarebbe immorale e ingiusto, non cediamo di un millimetro. La casa per gli italiani è qualcosa di sacro“. E annuncia una nuova proposta: “Con la pace fiscale, che lunedì porto sul tavolo di Draghi, cancelliamo l’Imu ai borghi sotto i 3.000 abitanti. Non dico già da quest’anno, perché facciamo parte di una maggioranza abbastanza variopinta, ma la mettiamo sul tavolo da programma”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

(lettori 202 in totale)

Potrebbero interessarti anche...