La tutela della salute materno infantile in Zambia: un obiettivo per L’AFRICA CHIAMA
Da Agosto 2022 Ylenia Lazzarini si trova a Lusaka in Zambia come volontaria in servizio civile: la sua testimonianza sull’urgenza di sostenere la campagna MILLE GIORNI DI VITA de L’Africa Chiama.
Nella foto: Ylenia Lazzarini insieme a Yvonne Helmende, ostetrica della Clinica Shalom
L’AFRICA CHIAMA, l’ong che da oltre vent’anni si prende cura ogni giorno di migliaia di bambini e bambine in Kenya, Tanzania e Zambia, ha lanciato la campagna nazionale MILLE GIORNI DI VITA per garantire cibo e cure a mamme e bambini.
L’appello è quello di sostenere in modo concreto tutti gli interventi in atto che sono volti alla cura dei primi 1.000 giorni di vita di un bambino, cioè quelli che vanno dall’inizio della gravidanza fino ai primi 2 anni di vita, e che costituiscono il momento più importante per la mamma e soprattutto per lo sviluppo e la crescita del bambino.
Fra i vari interventi in questo settore, L’Africa Chiama è in particolare impegnata in Zambia dove da agosto 2021 è presente Ylenia Lazzarini, giovane di Pesaro volontaria in servizio civile.
“Qui L’Africa Chiama ha avviato da dieci anni un ambulatorio medico, la Clinica Shalom, rivolto in particolare a tutelare la salute materno infantile. Lo staff infatti è composto da un medico, un infermiera, due ostetriche, un tecnico di laboratorio e una receptionist. Solo nel 2021 la Clinica si è presa cura di 3.573 pazienti di cui 1.165 donne nel programma antenatale e 1.117 bambini compresi nella fascia 0-59 mesi.”
Uno degli obiettivi principali che lo Zambia si propone di raggiungere a livello sanitario è quello di ridurre il tasso di mortalità materno-infantile, così com’è stato descritto nel National Health Strategic Plan 2017-2021, attraverso una strategia chiara e precisa.”
I dati emersi dall’Annual Health Statistical Report 2017-2020, redatto lo scorso luglio, sottolineano il fatto che le donne incinta continuano a raggiungere i servizi molto tardi e che solo 1 donna su 3 fa la sua prima visita pre-natale entro i primi tre mesi dal concepimento.
Secondo le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (2013) sono necessarie almeno tre visite post-natali tra il 3° giorno e le 6 settimane dopo il parto. La mancanza di cure in questa fase può comportare morte o disabilità. Anche in questo caso, nonostante ci siano stati dei miglioramenti nel periodo di riferimento del Report, i dati emersi definiscono una situazione ancora piuttosto critica: le visite post-natali entro le 48h post-parto rimangono basse e si aggirano attorno al 47.9%, così come rimane bassa la percentuale (12,6%) di coloro che effettuano almeno 4 visite di cura post-natale.
Altri dati che emergono riguardano il fatto che “a livello nazionale, la copertura dei parti istituzionali è scesa dall’80,5% nel 2019 al 73,9% nel 2020, registrando successivamente un calo dei parti assistiti da personale specializzato dal 74,5% al 65,9% nello stesso periodo” (dall’Annual Health Statistical Report 2017-2020).
“Quello che facciamo alla Clinica Shalom de L’Africa Chiama qui in Zambia è affiancare le giovani mamme dai primi mesi della gravidanza, proseguendo per i primi anni di vita del bambino. Qui possono accedere alle visite antenatali e a quelle post-natali, ricevere ferro, vitamina A e altri medicinali qualora necessari. Un aspetto importante è inoltre quello della sensibilizzazione: ogni mese attiviamo degli incontri informativi per sensibilizzare le persone sui benefici che i servizi pre e post-parto comportano sia alle mamme che ai loro bambini.” Prosegue Ylenia Lazzarini. “Purtroppo non riusciamo a rispondere a tutte le richieste che riceviamo. Sarebbe importante poter fare ancora di più”.
Per proseguire in questo impegno e innalzare il numero di bambini raggiunti L’AFRICA CHIAMA lancia la campagna MILLE GIORNI DI VITA. In particolare dal 27 Marzo al 30 Aprile sarà possibile garantire cure e cibo attraverso l’invio di un SMS solidale al 45593 (2 euro da Wind3, Tim, Vodafone, Iliad, Postemobile, CoopVoce, Tiscali) o chiamando da rete fissa sempre il 45593 (5 o 10 euro – Time, Vodafone, Wind3, Fastweb, Tiscali, TWT, Convergenze e Postemobile) per inviare un sostegno concreto.