MSGC – Il volo pindarico comunale per aumentare le percentuali della raccolta differenziata al 71%.

Questi giochini di matematica per ottenere risultati scontati non possono essere propinati a Fare Verde che è riuscita a mettere in discussione il Piano Regionale dei rifiuti del Lazio di fronte alla Commissione Europea che in seguito alle nostre osservazioni si è dichiarata preoccupata per la situazione dei rifiuti del Lazio aprendo apposita attività investigativa . Fare Verde Gruppo Monte San Giovanni Campano invierà una nota all’Arpa Lazio Sez. di Frosinone a cui verrà chiesto di valutare l’aumento della “pressione Ambientale” che deriverà dal mancato conferimento del 50% dei rifiuti indifferenziati. Il timore è che la riduzione del conferimento dei rifiuti indifferenziati farà aumentare il triste fenomeno dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade, nei boschi o nei corsi d’acqua di superficie che è diventato una piaga per il territorio e che purtroppo è presente anche con il nuovo Consigliere delegato all’Ambiente che del greenwashing ne sta facendo un preciso impegno politico. Quello che invece fa diventare Monte San Giovanni Campano il paese delle meraviglie è il silenzio dell’associazionismo sedicente ambientalista che imperterrito continua a tacere per chiare aderenze di schieramento politico e delle opposizioni che evidentemente sono distratte .
Intanto Fare Verde consiglia al Comune di Monte San Giovanni Campano di abbandonare queste pratiche di fantasia e di redigere appositi regolamenti comunali per il compostaggio domestico e per la raccolta differenziata porta a porta con specifiche sanzioni per gli incivili. Siccome c’è il rinnovamento non si sa di che cosa è giunto anche il momento di provvedere all’attuazione di un vero progetto per il compostaggio domestico usando le circa 600 compostiere “avanzate” dal finanziamento a fondo perduto concesso dalla Provincia di Frosinone qualche anno fa.
Fare Verde Gruppo Monte San Giovanni Campano