Otium o negotium, questo è il dilemma.

Cara/o immaginalista,
questa sera, giovedì 12 agosto alle 20,10, non perderti la settima puntata di Sei un mito.
Questa volta Selene incontra Luisa Bianchi, una donna che, con autenticità, ha saputo più volte mettersi in gioco, che ha esplorato le vie del mondo affrontando le prove e sfide che la vita le ha messo di fronte.
Una donna con cui Selene ha un legame speciale da anni.

La puntata andrà in onda in diretta su www.Telecolor.net, anche in streaming sul sito web www.telecolor.net, tramite App Telecolor, oppure sul digitale terrestre al canale 82 Salute & Natura visibile in Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino, Friuli, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.
Le puntate precedenti puoi vederle qui
https://youtube.com/playlist…

CLUBHOUSE

Sempre oggi, giovedì 12 agosto. ma alle 19, torna la diretta su Clubhouse
tra Selene e Michaela K. Bellisario. Potrai partecipare attivamente
e, alzando la mano, sarai sul palco per dire la tua.
Si parlerà del potere dell’ozio, che deriva dal latino otium,
il contrario di negotium, che in radice ne contiene la negazione.
Il conflitto tra otium e negotium è antico quanto l’uomo.
Condannato prima e bandito poi dalla cultura capitalistica e industrializzata, l’otium è stato invece nella società greco-romana uno stile di vita elevato. I nostri antenati delle classi privilegiate aspiravano all’otium, noi moderni perseveriamo nel negotium.
Per Aristotele l’ozio è il privilegio dell’uomo libero, mentre il lavoro, cioè il negotium, inteso come attività manuale e meccanica, per quanto necessario alla comunità, non è ritenuto degno degli uomini liberi, ma riservato agli schiavi e agli artigiani. Anche Platone la pensa così e, per esempio nel dialogo Gorgia, afferma che chi  svolge attività manuali va disprezzato.

Cicerone e Sallustio, nel I sec. a.C., coltivavano l’otium intellettuale,
per dedicarsi alla filosofia, alla riflessione, alla scrittura.

Pochi decenni dopo, all’inizio del I secolo d.C,.  Seneca ritiene che l’otium sia l’unico ideale da perseguire, l’unico degno dell’uomo colto e dell’intellettuale, in contrasto con la degenerazione della vita civile, che vede prevalere la volgarità e la rapacità dei “nuovi ricchi”.

WABI SA BI – LA BELLEZZA DELLA VITA IMPERFETTA

“Wabi sabi è l’arte di essere l’ultimo a parlare.
Chi vive secondo questo principio non chiede l’illuminazione per sé,
se non dopo aver ascoltato la voce di tutti: il grido del corvo, il lamento del fiume, la preghiera del vento, il suono del mondo, la voce delle formiche…
A tutti rivolge una preghiera wabi sabi:
“Dimmi come posso aiutarmi ad amarti”.
Allora tutti rispondono, guardandolo. E, quando egli si illumina, quando si accorge di avere su di sé lo sguardo di tutti, riceve in dono l’arte della profezia per interpretare i semi degli eventi e dire quale potrà dare luce a una storia e quale no”.

Selene Calloni Williams – Wabi sabi – la bellezza della vita imperfetta
ed. Pickwick

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DIRETTE IMMAGINALI

Selene ti aspetta venerdì mattina alle 7 in punto,
per la diretta dedicata al Wabi Sabi

Le tue Dragon girls

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