CITTATREPUNTOZERO su servizio civile.
di Chiara Carla · 16 Gennaio 2021

per il servizio civile sono stati “finanziati”. In prima pagina
campeggiano le foto del Consigliere con subdelega ai Bandi e
Finanziamenti e alle politiche giovanili Davide Salvati, il quale si
loda di “una grande vittoria” costata a questa maggioranza due anni di
duro lavoro e stacanovista perseveranza per accreditarsi come Ente di
Servizio Civile Universale. Gli fa eco il Sindaco, affermando di aver
ottenuto con i suoi un ottimo successo e sottolineando il grande impegno
del suo giovane sottoposto: Salvati occuperebbe un “settore che è di
fondamentale importanza e non una delega vuota”. Il Primo Cittadino è
così raggiante per il risultato conseguito da lasciarsi anche un po’
andare, lui sempre così attento a non esporsi in prima persona tra le
diatribe e nelle polemiche: Natalia parla di critiche “pretestuose”
mosse dalla minoranza, minoranza che avrebbe puntato il dito “senza
aspettare i risultati definitivi”. Molto bene: ora che i risultati
definitivi sono stati pubblicati sul sito della Presidenza del Consiglio
dei Ministri, ci potete spiegare come mai Anagni risulti mero “Ente
attuatore” per entrambi i progetti finanziati? Perché sia la O.P.E.S. –
Organizzazione per l’educazione sportiva – ad essere l’ “Ente di
riferimento” alias l’ente che ha curato la cosa? Non è che il Comune,
alla fine della fiera, ha “fornito” solo le due location – Biblioteca e
Centro diurno – mentre tutto il “duro lavoro” è stato fatto dall’Opes?
Sindaco, Consigliere! Vi siete auto-lodati ed auto-complimenti di aver
sgobbato, delle vostra fatica di Sisifo, di aver caricato sulle vostre
spalle, come il mitico Re di Corinto, il pesante masso per ben due anni
ed ora viene fuori che la presentazione dei progetti è stata curata da
altri? Eh no! E che facciamo?!? Come i bambini a scuola che tornano a
casa con un bel 10 sul diario, lo mostrano a mamma e papà e poi si
scopre che hanno copiato?! Stiamo ancora a ‘ste marachelle?! Potremmo
anche giustificare un “qui pro quo” al Consigliere poiché, essendo
ancora molto giovane, ha vissuto da poco certe dinamiche da ultimi
banchi in fondo all’aula, ma Sindaco…da Lei non ce lo aspettiamo
proprio, anzi le riconosciamo le tante volte in cui in extremis ha
dovuto mettere, a dichiarazioni e comportamenti un po’ bislacchi dei
suoi, la cosiddetta “pezza”. Attendiamo replica nel merito sperando che
sia pertinente e soprattutto esaustiva: “la verità è una scommessa!” –
avrebbe detto Pascal. Ci auguriamo inoltre che i nostri legittimi dubbi,
come quelli di tanti concittadini, trovino risposte da chi è tenuto a
darle. Negli ultimi tempi sembra si stia scatenando una manovalanza
dell’offesa facile e dello strabordante torpiloquio. Non che questo ci
interessi più di tanto, al massimo ci può dispiacere che ci siano
persone disposte ad abbassarsi a tali livelli da cyberbulli “de
noantri”. L’unica cosa è che non vorremmo che i nostri Amministratori
potessero – anche inconsciamente! – trincerarsi dietro questi scagnozzi
occasionali e rispondere unicamente quando e come risulti loro più
comodo.
cittatrepuntozero
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